L’idioma ancora parlato a Sauris,
accanto all’italiano e al friulano, è un dialetto bavarese meridionale.
Esso presenta notevoli affinità con i dialetti carinziani e tirolesi.
Se da un lato la lingua saurana (de zahrar sproche) ha risentito nel tempo del contatto
con le popolazioni confinanti, parlanti lingue romanze, dall’altro essa conserva
molti tratti arcaici, derivati dal tedesco parlato nel XIII secolo (althochdeutsch),
quando la comunità fu fondata.
Proprio gli studi linguistici hanno permesso di individuare con una certa precisione la
zona di provenienza dei Saurani e l’epoca della colonizzazione.
Per secoli il saurano ha avuto solo un utilizzo orale; dalla metà del XIX secolo esso ha
anche una tradizione scritta e ha conosciuto una notevole produzione poetica,
che dura fino ai giorni nostri.
Da una decina d’anni la lingua saurana è materia d’insegnamento nella
locale scuola materna ed elementare.
È inoltre attivo presso la Biblioteca Comunale lo sportello linguistico per la
minoranza germanofona di Sauris, previsto dalla L. 482/1999, legge nazionale
che tutela le minoranze linguistiche sul territorio italiano.
Vengono svolte diverse attività connesse all’uso della lingua saurana, traduzioni e assistenza
linguistica agli uffici comunali, ai cittadini ed alle associazioni di Sauris.
Con i contributi statali e regionali, sono stati pubblicati due testi didattici sulla lingua
saurana, tra cui uno per bambini, ed è stato realizzato un Cd-rom multimediale di supporto
ai testi ideato per i bambini delle scuole materne come metodo di insegnamento della lingua.
|